LA TRAVERSATA DA VERNAZZA A MANAROLA, FORSE IL TRATTO PIU’ BELLO DELLE CINQUETERRE
Itinerario molto appagante anche se un po’faticoso, di 10 km e circa 4 h di percorrenza che tocca tre delle Cinqueterre, forse i borghi piu’suggestivi: Vernazza, Corniglia e Manarola. Meglio informarsi prima dello stato dei sentieri sul sito Cinqueterre.eu.com o su quello del parco nazionale delle 5 Terre, alcuni tratti in estate sono poi a pagamento, pedaggio necessario per la manutenzione di questi sentieri soggetti spesso a smottamenti e frane. Dal 1997 le Cinqueterre sono state dichiarate Patrimonio mondiale dell’umanita’e dal 1999 Parco Nazionale. Le difficolta’di accesso che accomuna i 5 borghi hanno accresciuto il fascino di quello che rappresenta sicuramente l’angolo piu’selvaggio della costa ligure. Terre uniche caratterizzate dagli stretti terrazzamenti sostenuti dai muretti a secco che ospitano, oltre a ulivi e agrumi, i famosi vigneti produttori di vini pregiati come lo Sciacchetra’ e dove in tempo di vendemmia i contadini caricano i grappoli sulle tipiche cremagliere.
Raggiunto il paese di Vernazza in auto o col treno (mezzo piu’comodo, specie d’estate, che dal 1874 collega tutti i borghi) dopo la visita al borgo si sale tra le viuzze seguendo il segnavia 592 del sentiero verde azzurro per Corniglia, lungo scalinate che in pochi minuti portano alla torre sopra alle fortificazioni, punto panoramico sull’intero borgo. Proseguendo si passa per la frazione Prevo, punto piu’alto del tratto (208 m). Dopo 1h 45 totali si perviene a Corniglia,(da vedere la chiesa di S Pietro con bel rosone del 1300) arroccata su una falesia a 100 m di altezza. Qui la lunga scalinata di 33 rampe della Lardarina conduce in 20 min di discesa alla stazione ferroviaria sottostante (nonche’allo spiaggione di ciottoli) per chi volesse concludere l’itinerario qui. Se si vuole invece continuare per Manarola, che appare sulle rocce piu’avanti, occorre prendere in salita il sentiero 587 diretto al passo della Cigoletta (anche segnavia SL,Sentiero Liguria) per poi immettersi nel 586 che passa per la frazione di Volastra, in quanto il tratto piu’a mare del Sentiero verdeazzurro per Manarola, che passava sopra lo spiaggione di Corniglia, e’purtroppo interrotto da anni. Dopo il grumo di case di Porciana si arriva difatti a Volastra (da vicus olestre: paese degli ulivi, 300 m di altezza) dove si passa vicino al Santuario della Madonna della Salute e da qui in breve si scende a Manarola col sentiero 506, passando tra orti e canali d’irrigazione o, se e’aperto, col 502 (panoramica) che passa sulla collina delle 3 croci dove sorgono le installazioni del famoso presepe illuminato nelle vacanze di Natale. A Manarola spicca anche la trecentesca chiesa di S.Lorenzo e la Via dell’Amore che porta a Riomaggiore, recentemente restaurata, percorribile su prenotazione( 2h 30 circa da Corniglia).
- Vernazza
- le arenarie zonate
- il sentiero per Corniglia
- si sale
- fino a….
- …splendido punto panoramico sul borgo
- il sentiero d’estate e’a pagamento
- descrizione del tratto
- mica male….
- tratto del percorso
- vista sulla ferrovia costiera con euforbia arborea, a tipica fioritura invernale
- la Psoralea bituminosa,con foglie appunto dallo sgradevole odore di asfalto
- bello scorcio marino
- sempre ben segnato
- l’intaglio del percorso alle spalle
- tratto a gradonata
- pannello sulla vegetazione
- la rupestre mercorella (Merculias communis)
- molto diffusa l’acetosella gialla (Oxalis pes-caprae), a tratti tappezzante
- in frazione Prevo
- il bar Il gabbiano in posizione incantevole
- vista su Corniglia e in fondo Manarola
- la spiaggia di Guvano
- zoom sulle tipiche case di Corniglia
- l’abitato di S Bernardino da cui passa un sentiero piu’alto
- il nostro percorso
- entrata in Corniglia
- l’onnipresente acetosella
- i colori di Corniglia
- interessante negozio di magliette locali
- scorcio ligure
- la chiesa di S.Pietro con pregiato rosone
- e il suo pannello
- Manarola ci aspetta poco piu’in la’
- le 33 rampe della scalinata che conduce a stazione e spiaggione
- si segue ora sentiero 587 per il passo della Cigoletta….
- con belle vedute su Corniglia che si allontana
- fino al bivio col 586 che ci porta a Volastra
- la bella Manarola
- sentiero a tratti poco protetto
- Corniglia in lontananza
- discesa nella lecceta
- e tra i vigneti
- impossibile staccare lo sguardo da questa visione
- i ripidi pendii terrazzati che sembrano cadere in mare….
- …proprio come dice la poesia di Giorgio Conte
- i tipici trenini monorotaie usati per la vendemmia, la “ferrovia dello Sciacchetra’”
- in contemplazione di tanta bellezza…
- il santuario di nostra signora della salute a Volastra, del X secolo
- indicazioni per Manarola
- volendo si puo’fare il 502
- cioe’la panoramica che passa presso le figure del presepe, non sempre aperta pero’
- arrivo a Manarola col 506
- pannello
- la chiesa di S Lorenzo a Manarola
- in Manarola
- il tratto basso per Corniglia (interrotto)
- il suggestivo presepe di Manarola nel periodo natalizio (vedi articolo relativo)

L’itinerario segnato in verde (cartina Cinqueterre 1:25000 Ligurpress)


































































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