Il Sentiero Natura di Borgio Verezzi è un bell’anello panoramico che tocca le varie borgate di questa cittadina della riviera finalese, corredato di cartelli illustrativi delle peculiarità naturalistiche del territorio. Lungo circa 8 km e fattibile con calma in circa 3h 30-4h, fa parte di un’interessante rete escursionistica verezzina che prevede altri anelli (Sentiero Geologico, Cultura, delle Ramate…) che si intrecciano come si può vedere sulla cartina illustrativa sul sito borgioverezzisentieri.altervista.org. Se lo si percorre a tarda estate si può godere della fioritura della rara Campanula isofilla, dai fiori lilla, pregevole endemismo finalese che abbellisce muri e pareti rocciose in Pietra di Finale, il calcare miocenico locale , noto anche per la presenza di numerosi fossili marini. Al termine dell’anello, se si ha tempo, si possono visitare in Borgio le Grotte di Valdemino, considerate le piu’colorate ‘d’Italia, con laghetti verde smeraldo e sottilissime stalattiti, gli “spaghetti”, tra i più lunghi in Italia.
Dal passaggio a livello di Borgio Verezzi, non distante dalla stazione ferroviaria di Borgio, si imbocca, in direzione di Finale, via Nazauro Sauro che prosegue in via della Cornice e la vecchia strada Napoleonica. Ci si stacca poi dalle indicazioni per la Caverna delle Arene candide (visita guidata su prenotazione, nota a livello internazionale per la sepoltura del giovane Principe, conservato nel museo Preistorico del Finalese) svoltando tutto a sinistra seguendo il segnavia del Sentiero Natura SN, lungo un sentiero sassoso ma con ampio panorama sul litorale, che si inoltra salendo nella macchia mediterranea. Tutta la zona della Caprazoppa presenta diverse cave di estrazione della Pietra di Finale, e il sentiero tocca una di queste, la Cava dei Fossili ,con area picnic, dove appunto sulle rocce intorno si possono scorgere alcuni fossili (conchiglie) dell’antica fauna marina miocenica. Dopo un tratto nell’ombrosa lecceta si perviene all’area con la Chiesa di S.Martino e Santuario di Maria Regina Mundi, dove ci si puo’fermare a mangiare o bere al bar osteria Rosa dei Venti ammirando il notevole panorama sulla costa. Dopo poco si incontra l’interessante Mulino Fenicio. antica costruzione a torre un tempo mulino eolico con altro punto panoramico presso la croce in pietra (m 285) e vicino dolmen megalitico. Proseguendo lungo la gariga si arriva alla zona del Castellaro con terre rosse e poi alle case della frazione Crosa di Verezzi e in discesa alla frazione Piazza, dove passando per vicoli e trattorie (io ho pranzato all’Antica società, piatti interessanti) si raggiunge piazza S.Agostino con l’omonima chiesa del 1300, (molto richiesta per matrimoni) e sede del Festival teatrale estivo. Sotto un portico inizia la discesa per Borgio, lungo la lastricata via Roccaro che scende tra fasce con ulivi e carrubi, fino a quello noto come Carrubo del buongiorno, ormai rovinato da una gelata, e dove pare un tempo si incontrassero le genti della marina e quelle di Verezzi per scambiarsi generi alimentari. Dopo via della Varixella e via de Strine e sfiorando il parco pubblico dell’ex acquedotto (con sculture moderne) ci si immerge nel centro storico di Borgio con la piazza S.Pietro e l’omonima chiesa e i vicoli adornati con i 16 murales di Mario Nebiolo ispirati ai mestieri tradizionali e a personaggi locali e non molto distante l’ingresso delle Grotte di Valdemino.
- cartelli alla partenza
- seguire la direzione per la caverna
- il litorale di Borgio Verezzi
- Euforbie fiorite
- segnavia
- girare a sinistra (palina Sentiero Natura)
- vista sulla costa tra Borgio e Loano
- Il Monte Caprazoppa
- pannello sulla gariga, la bassa vegetazione con prevalente timo e lavanda
- il sentiero sale lentamente nella macchia bassa
- con vista panoramica sulla costa
- climber
- bivio
- all’area picnic di Cava dei Fossili
- pannello sulla geologia locale
- con indicazione dei fossili rinvenibili…
- sulle rocce a fianco
- pianta di ginepro
- altre informazioni sulla natura locale
- segnavia dei vari percorsi
- tipiche erosioni nella pietra di Finale
- il santuario
- tavola con vista!
- indicazione per il Mulino Fenicio
- con spiegazione
- eccolo
- il punto più alto del percorso
- coppelle
- il dolmen
- con spiegazione
- loc. Castellaro
- discesa su Verezzi piazza da frazione Crosa
- bella terrazza con vista sull’isola della gallinara
- pannello del Sentiero Geologico
- a destra la sagoma del Monte Croce, a sinistra la Gallinara
- vicoli di Verezzi
- la piazzetta con la chiesa di Sant’Agostino
- zoom sulla Gallinara
- immagini del Festival teatrale
- trattoria tipica
- il famoso Cappero
- sosta alla trattoria Antica Società
- per dei deliziosi gnocchetti di castagne
- il porticato lungo la discesa
- vista dall’arco
- la Campanula isophylla abbellisce i muri a fine estate
- lavatoio lungo via Roccaro
- tratto lastricato
- eccolo
- le foglie
- i frutti
- possibilità di rientrare piu`in fretta a Borgio se si segue il Sentiero Cultura
- sguardo indietro
- ci si riunisce al Sentiero Geologico
- la parrocchiale di S.Pietro in Borgio
- vicolo
- alcuni dei 16 murales di Mario Nebiolo
- uno degli spettacoli che avevo seguito in Verezzi
- caruggio
- l’ingresso delle grotte di Valdemino

panoramica di piazza S.Pietro

il percorso del Sentiero natura che ho rimarcato in verde sullo sfondo della cartina generale sui pannelli


























































































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