Dolci Ricette

LA CAROBELLA

L’incontro coi carrubi sui sentieri di Verezzi mi ha fatto venire voglia di Carobella (o carrubella), la crema tipo Nutella fatta con la farina di carrube al posto del cacao. Conoscevo quella reperibile in erboristeria ma si puo’ farne una casalinga  con nocciole e farina di carrube mescolate a un dolcificante (zucchero, miele o sciroppo di dattero). Le carrube, consumabili anche come tali, sono i lunghi  baccelli scuri della pianta del carrubo (Ceratonia siliqua), leguminosa arborea sempreverde tipica dell’areale mediterraneo. Note per essere i frutti adorati dai cavalli, sono per noi un buon sostituto del cacao, di cui ricordano il sapore ma vantano assenza di alcaloidi eccitanti, scarsita’di grassi, ricchezza in proteine e soprattutto fibre che lo rendono un buon regolatore intestinale, specie in caso di diarrea. Ricche di antiossidanti aiutano a migliorare la digestione, la glicemia e il colesterolo e per il loro potere addensante vengono molto usate nell’industria alimentare come additivo (ad esempio nella farina lattea per bimbi)

Per preparare una deliziosa carobella macinare 100 gr di nocciole tostate (per circa  40-50 gr di farina di carrube) fino a farne uscire l’olio in esse contenuto in modo da ottenere una pasta cremosa. Aggiungervi la farina di carrube acquistata in negozi di alimenti naturali, un poco di miele o zucchero a velo o sciroppo di datteri. Se invece non si ha a disposizione un frullatore e la polvere di  nocciola risulta asciutta si puo’aggiungere qualche cucchiaio di olio di arachidi o girasole e/o poco latte d’avena (o vaccino). Si conserva alcuni giorni in frigorifero.

 

 

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