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LAGHI E CASCATE AL RUTOR (Valle d’Aosta)

Erano anni che puntavo all’escursione al rifugio Deffeyes in val d’Aosta e alle sue splendide cascate e prendendo spunto dal numero del luglio 2019 di Montagne 360 (rivista del CAI) propongo alla mia amica Silvana l’anello descritto nella rivista, da compiersi in tutta calma in una due giorni con pernottamento al rifugio Deffeyes sotto al ghiacciaio del Rutor. L’itinerario prevede al ritorno la discesa lungo il sentiero del 150°, di recente sistemazione (2014) in occasione appunto del 150° anniversario dall’improvviso svuotamento del lago di S.Margherita che causò l’ultima alluvione a la Thuile, ultima perché poi il fronte del ghiacciaio si ritirò dalle sponde del lago nel 1864. Da allora il ghiacciaio non ha più sbarrato il lago per cui le acque di fusione del Rutor sono tornate a defluire a valle creando quel meraviglioso spettacolo delle tre cascate, forse le più spettacolari della valle d’Aosta.

27-28 agosto 2019

Parcheggiata l’auto al parcheggio di La Joux, sopra la Thuile, verso le 9 del mattino, seguiamo il sentiero 3  e i segnavia dell’alta via n 2 e n 8,  ammirando la prima e seconda cascata da vari punti e pervenendo alla terza in circa  un’ora e mezza. Qui il recente ponte Chanoux consente di passare sopra la cascata per godersi gli spruzzi e conduce dall’altro versante, dove al ritorno ci attenderà in sentiero del 150° per la discesa (n 19). Invece noi proseguiamo in salita seguendo ora solo il sentiero n 8, diretto ai laghi di Bellecombe. L’abbondanza di mirtilli maturi ci dice quanto quest’itinerario di salita sia meno frequentato rispetto al n 3, che rappresenta la via classica al rifugio Deffeyes. Arrivati su un ripiano il n 8 prosegue presso un ponticello verso i laghi di Bellecombe, noi invece proseguiamo per tracce sulla sinistra fino a un pianoro sovrastante, non prima di aver sostato a lungo ad ammirare pozze e belle cascatelle. Il pianoro è il pian de la Lière, in fondo al quale c’è il lac des Glacier per cui se si vuole arrivare al rifugio per un percorso più agevole, si può seguire un’esile traccia nell’erba del ripiano che lambisce il lago per ricollegarsi così alla mulattiera dell’itinerario 3.

Invece noi, dopo aver pranzato, riprendiamo a salire lungo il torrente Rutor, come indicato da ometti e frecce verdastre e dopo un facile passaggio su rocce con corrimano finalmente arriviamo in vista del lac des Seracs (2285 m) Ora costeggiamo il torrente sulla sinistra seguendo i segni gialli del sentiero che proviene dai baraccamenti di Bellecombe (SN sulla cartina) ammirando i ghiacci perenni di fronte e il lago di S Margherita (o lago inferiore del Rutor). Siamo proprio nel regno delle acque! Non devono spaventare le corde fisse che lungo facili rocce ci conducono poi in salita al ripiano con la bella chiesetta di S Margherita, da cui il rifugio dista solo pochi minuti. Dopo circa 3 h 30 nette di salita totale prendiamo posto nel bel rifugio Deffeyes (2494 m) e dopo un riposino poco prima delle 18 non stanche di laghi ci dirigiamo a visitare in un’oretta quelli sopra il rifugio, i Lac Vert e Gris e altri, anche per vedere il ghiacciaio più da vicino (carta distribuita al rifugio, anche consultabile sul sito). Tornati al rifugio ceniamo con polenta con broccoli e spezzatino e un budino di dolce.

L’indomani mattina purtroppo ci svegliamo con la pioggia imminente e allora ci affrettiamo a ritornare a valle lungo il sentiero n 3 (e segnavia dell’alta Via n 2)  che con tornanti su mulattiera ci porta vicino al Lac de Glacier; a livello della terza cascata la attraversiamo sul ponte come il giorno prima, per scendere a valle col sentiero 19 (sentiero del 150°), compiendo così una specie di otto nell’arco dei due giorni. Il sentiero si snoda sulla sinistra orografica scendendo tra larici ed è consigliatissimo per lo spettacolare colpo d’occhio sulla terza cascata; si collega poi all’itinerario di partenza in due punti diversi, tramite due ponticelli, oltre uno dei quali raggiungiamo in breve il parcheggio. (tot. discesa 2h 30). Escursione entusiasmante, da rifare magari con tempo migliore!

panoramica col ghiacciaio e lago

 

il nostro percorso in verde

 

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