Escursioni e viaggi Grecia

EGINA, UN’ISOLA VERDE…PISTACCHIO

L’ ìsola di Egina di fronte ad Atene non rientrava nelle mie priorità tra tutte le isole greche che volevo ancora visitare, ma quest’anno, avendo a disposizione solo una settimana per far conoscere la Grecia a una nipote, rappresenta la scelta ideale per la sua vicinanza ad Atene e le sue peculiarità. Così, aprofittando dei nuovi voli Volotea da Genova per Atene partiamo alla volta della più grande delle isole dell’Argosaronico, famosa per i suoi pistacchi e il tempio di Aphaia, non senza dedicare anche qualche giorno alla visita di Atene.

21/7/2017

Con volo Volotea da Genova per Atene alle 15.20 (100 eu a testa, prenotato a fine giugno+ 30eu per un bagaglio da stivare) arriviamo ad Atene in leggero anticipo alle 18.30 ora locale poi metro (9 eu!)per il Pireo (circa un’ora, con cambio immediato a Monastiraki) e in cinque minuti a piedi alle 20.30 siamo all’hotel Sparti, un poco spartano ma pulito anche se il bagno è microscopico (prenotato con Booking, solo 35 eu la doppia, per una notte va benissimo ). Ceniamo sul lungomare in Portogrill, locale consigliatoci dai gestori: io prendo un Dakos più una birra e Marinela un Vegetal burger con patate e salsa per 8 eu a testa.

22/7

Dopo qualche acquisto nel Chios shop proprio di fronte all’hotel (caramelle e chewingum a base di mastice balsamico dell’isola di Chios) facciamo colazione con caffè lungo 1,30 eu al caffè con annessa bakerie dove copriamo dolcini ad anello e un profumato orange cake per 4 eu. Acquistiamo i biglietti per il traghetto in una biglietteria del porto (8,50 eu l’uno)per il traghetto delle 10.30 che alle 11.50 arriva ad Aegina, dove veniamo catapultati nel mondo del pistacchio: un chiosco sul molo e altre bancarelle sul lungomare…Egina è nota in tutta la Grecia per i suoi pistacchi di ottima qualità: coltivazioni un po’ovunque specie nei dintorni di Kipseli, che in quest’isola trovano le condizioni ideali e a metà settembre questo prezioso seme viene celebrato nel Fistiki festival.

Prendiamo il bus delle 13 per Agia marina (13.35) dove dormiamo al bell’hotel Barbara II . ll tragitto in bus permette già di  osservare quelle che sono  le peculiarità dell’isola: oltre agli alberi di pistacchi, il Monastero di  Agios Nektarios , il tempio di Aphaia… Agia marina è una graziosa località balneare dell’isola con una spaziosa spiaggia sabbiosa, ma non più tanto frequentata come un tempo come testimoniano vari hotel  chiusi. Il nostro hotel è nuovo, molto bello, la camera, prenotata per soli 41 eu a notte con booking  ,è ampissima, con frigorifero e bollitore, bagno con doccia. Verso le quattro vado a dare un’occhiata alla spiaggia: sabbiosa, con acque molto basse, adatta alle famiglie. Per la cena scegliamo una delle taverne sul lungomare, con Stuffed tomatoes (6 eu), pitta e vino bianco della casa.

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23/7

Colazione in camera con caffè solubile e dolcetti, poi bus delle 9.50 per Aegina città, con l’intenzione di andare alla vicina isola di Agistri, ma scopriamo dagli orari del traghetto che in giornata non è fattibile, quindi cambio di programma: prendiamo bus delle 13 in direzione di Maratona beach, dove scendiamo dopo dieci minuti, un’occhiata alla bella chiesa e poi qualche oretta sulla spiaggia. Non eccezionale, stretta e affollata, comunque nel  lungo bagno vediamo tante salpe, ricci e anemoni di mare e poi dopo uno spuntino con yogurt e frutta secca ritorniamo in città col bus delle 15.

Visitiamo ora l’area archeologica di Kolona, dove spicca una colonna dorica, unica conservatasi del tempio di Apollo (VI sec.a.C.) e poi l’annesso Museo archeologico (4eu) con reperti della zona risalenti anche all’età del bronzo. Salite sul bus dopo le cinque per Agia marina, concludiamo la nostra giornata sempre nel segno della storia antica con la visita del sito del tempio di Aphaia,(6 eu),risalente al V sec.a.c., gioiello dell’isola, dove arriviamo col bus poco prima di Agia marina. Rimaniamo un’oretta a fare foto, immerse nell’atmosfera  suggestiva,  poi troviamo una scorciatoia che in 20 minuti ci porta al nostro hotel (si fa un tornante su asfalto, poi sulla destra c’ è una palina segnaletica  che conduce in discesa nella boscaglia). Ceniamo alla taverna Kariakis , io con Fava e Pork souvlaki, mentre Marinela (che è vegetariana) con greek salad e patatine.

 

 

 

24/7

Oggi a Moni island, l’isolotto coi pavoni! Ci rechiamo quindi in citta’ col bus delle 7.50 e da qui il boat delle 10.15 (9 eu A/R). Lo scenario è attraente, acque cristalline e tanti pini sul retro, due lettini con ombrellone ci costano solo 5 eu in totale! Compresi nel prezzo i numerosi pavoni che girano liberi e ci deliziano gli occhi coi loro meravigliosi colori! L’isola è una riserva naturale con anche cervi e fagiani e non resisto alla tentazione di risalire il pendio tra i pini, dove trovo però solo altri pavoni e begli scorci. Alle 15 ritorniamo col boat a Aegina città e rientriamo subito al nostro hotel con l’altro bus, così ho il tempo ancora di un bagno nella spiaggia di Agia marina. A cena, altra taverna, dove optiamo per un buon Imam di melanzane,  tzaziki, anguria, vino per 11 eu a testa.

djfk

25/7

Dedichiamo la mattinata alla visita di Perdika, bel villaggetto di pescatori nel sud dell’isola e proprio di fronte all’isolotto di Moni, meta di ieri. Difatti anche da qui partono i traghettini per raggiungerlo in un quarto d’ora. Arrivati a Egina città verso le dieci del mattino saliamo sul bus mezz’ora dopo per Perdika (2 eu), e dopo un giretto tra i vicoli ci distendiamo sulla spiaggetta con ombrellone e lettini gratis! In acqua tante castagnole, occhiate e  altri pescetti tipo donzelle.

Ripresa dopo qualche oretta la strada di casa, scendiamo dal bus per Agia marina in corrispondenza del vistoso monastero di Agios Nektarios , il più grande dell’Attica, edificato tra il 1973 e il 1994. Resistiamo neppure un’oretta per il caldo soffocante, poi riprendiamo il successivo bus per Agia marina. Al solito puntatina in spiaggia e bagno…non tanto ristoratore.. .anche l’acqua del mare è calda! Come rimpiango le acque del cuore dell’Egeo! Per l’ultima cena ritorniamo nella taverna della prima sera, dove i simpatici camerieri ci coccolano con Sardine grigliate (io )a 8 eu e un dolce molto mieloso.

 

26/7

E’ il giorno del rientro ad Atene, dobbiamo lasciare questa gradevole isola, ci sarebbe servito ancora un giorno, per fare un giretto tra le rovine delle chiesette dell’antica città (Paleochora)  o tra  gli ulivi secolari…(il sito www.isolaegina.com riporta cartina coi percorsi) e nell’attesa del traghetto delle 11.30 (9 eu) ci riforniamo ovviamente di pistacchi e derivati! Quasi alle 13 arriviamo al Pireo e con la metro a Monastiraki. Ci aspetta ancora una notte qui ad Atene, per la quale ho scelto (per la terza volta) il comodo e conveniente hotel Athinaikon, in Evripidou street, prenotato con booking per soli 41 eu, che raggiungiamo coi bagagli in dieci minuti percorrendo la lunga  Athina street.  Riposino e poi Partenone!(ingresso aumentato a 20 eu) (per me  è la terza volta, ma non posso non portarci Mari!),poi giretto in negozietti e cena da Platanos in Diogenous alla Plaka..anche qui per la terza volta! E dopo Moussaka e altri due passi rientriamo all’hotel.

27/7

Abbiamo ancora quasi l’intera mattinata per acquisti vari, in Ermou street e dintorni poi prima di mezzogiorno saliamo sulla metro per l’aeroporto (40 min.)per il volo delle 15.30 della Ryan air per Bergamo  (prenotato a fine giugno per soli 100 eu in due, bagaglio compreso) e infine da qui treno per tornare a Genova.

 

Il tempio di Aegina in cartolina

                                        plastico del tempio (gipsoteca di Monaco di Baviera)

 

 

 

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